Bando ISI INAIL 2025: 600 Milioni per la Sicurezza sul Lavoro – Guida Completa ai Canali di Finanziamento
Cos’è il Bando ISI INAIL
Il Bando ISI (Incentivi di Sostegno alle Imprese) è lo strumento con cui l’INAIL finanzia a fondo perduto progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Attivo dal 2010, il bando ha distribuito in quindici edizioni miliardi di euro a imprese e lavoratori autonomi, contribuendo concretamente alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali in Italia.
L’edizione 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2025, rappresenta un record storico: con 600 milioni di euro complessivi, è il finanziamento più alto mai stanziato dall’avvio dell’iniziativa. La presentazione delle domande è prevista dal 13 aprile al 28 maggio 2026 attraverso il portale telematico INAIL.
Schema Generale dei Canali di Finanziamento
Il Bando ISI 2025 articola i finanziamenti in 5 assi principali e 7 sotto-assi, ciascuno dedicato a specifiche tipologie di intervento:
| Asse | Denominazione | Importo stanziato | Contributo % |
|---|---|---|---|
| 1.1 | Riduzione rischi tecnopatici | 93 milioni | 65% |
| 1.2 | Modelli organizzativi e responsabilità sociale | 12 milioni | 80% |
| 2 | Riduzione rischi infortunistici | 175 milioni | 65% |
| 3 | Bonifica da materiali contenenti amianto | 140 milioni | 65% |
| 4 | Micro e piccole imprese – settori specifici | 90 milioni | 65% |
| 5.1 | Agricoltura primaria – imprese generali | 70 milioni | 65% |
| 5.2 | Agricoltura primaria – giovani agricoltori | 20 milioni | 80% |
| TOTALE | 600 milioni |
Dettaglio degli Assi di Finanziamento
Asse 1.1 – Riduzione dei Rischi Tecnopatici (93 milioni di euro)
Questo asse finanzia progetti per la riduzione dei rischi da agenti chimici, fisici e biologici nei luoghi di lavoro, cioè quei rischi che causano malattie professionali (tecnopatiche).
Tipologie di intervento finanziabili:
- Riduzione dell’esposizione ad agenti chimici pericolosi (solventi, polveri, fumi)
- Riduzione dell’esposizione al rumore e alle vibrazioni meccaniche
- Riduzione dell’esposizione ad agenti biologici
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone (anche per enti del Terzo settore)
- Interventi di bonifica e sostituzione di sostanze pericolose con alternative meno nocive
Parametri economici:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | 5.000 euro |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 65% delle spese ammissibili (al netto IVA) |
| Contributo massimo | 84.500 euro |
Destinatari: Imprese iscritte alla CCIAA di tutti i settori produttivi. Per la tipologia d) (movimentazione manuale persone), anche enti del Terzo settore ex D.Lgs. 117/2017.
Asse 1.2 – Modelli Organizzativi e Responsabilità Sociale (12 milioni di euro)
Questo asse promuove l’adozione di sistemi di gestione della sicurezza certificati e di modelli organizzativi conformi al D.Lgs. 231/2001.
Tipologie di intervento finanziabili:
- Adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi alla norma UNI ISO 45001:2023
- Adozione di Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 81/2008
- Conseguimento della certificazione di Responsabilità Sociale SA 8000
Parametri economici:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | Nessun minimo per imprese < 50 dipendenti |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 80% delle spese ammissibili (al netto IVA) |
| Contributo massimo | 104.000 euro |
Asse 2 – Riduzione dei Rischi Infortunistici (175 milioni di euro)
Con 175 milioni di euro, è l’asse con la dotazione più elevata. Finanzia interventi per la riduzione dei rischi di infortunio più gravi e frequenti.
Tipologie di intervento finanziabili:
- Prevenzione delle cadute dall’alto: installazione di parapetti, linee vita, reti di protezione, sistemi anticaduta
- Lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento: acquisto di dispositivi di rilevazione gas, sistemi di ventilazione, attrezzature di soccorso (DPR 177/2011)
- Sostituzione di macchinari obsoleti: acquisto di macchine e attrezzature conformi alle norme tecniche più recenti, dotate di dispositivi di sicurezza avanzati
- Adeguamento di impianti e strutture: interventi strutturali per migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro
Parametri economici:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | 5.000 euro |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 65% delle spese ammissibili (al netto IVA) |
| Contributo massimo | 84.500 euro |
Destinatari: Imprese iscritte alla CCIAA di tutti i settori produttivi.
Asse 3 – Bonifica da Materiali Contenenti Amianto (140 milioni di euro)
Asse strategico che finanzia la rimozione dell’amianto dai luoghi di lavoro, in coerenza con le nuove disposizioni del D.Lgs. 213/2025 che ha abbassato il VLEP a 0,01 fibre/cm³.
Tipologie di intervento finanziabili:
- Rimozione di coperture in cemento-amianto (eternit) da capannoni, stabilimenti, uffici
- Rimozione di materiali contenenti amianto (MCA) in matrice friabile o compatta
- Incapsulamento o confinamento di MCA quando la rimozione non è tecnicamente possibile
- Smaltimento dei rifiuti contenenti amianto presso discariche autorizzate
Parametri economici:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | 5.000 euro |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 65% delle spese ammissibili (al netto IVA) |
| Contributo massimo | 84.500 euro |
Destinatari: Imprese iscritte alla CCIAA proprietarie o affittuarie degli immobili contenenti amianto.
Asse 4 – Micro e Piccole Imprese di Settori Specifici (90 milioni di euro)
Asse dedicato a specifici settori di attività con caratteristiche di rischio particolari.
Settori ammessi:
- Ristorazione e servizi di ristorazione collettiva
- Sanità e assistenza sociale
- Istruzione
- Servizi di informazione e comunicazione
- Altre attività di servizi
Tipologie di intervento finanziabili:
- Acquisto di attrezzature e macchinari più sicuri
- Interventi di adeguamento dei locali e degli impianti
- Installazione di sistemi di protezione collettiva
- Adeguamento alle norme di igiene e sicurezza specifiche del settore
Parametri economici:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | 5.000 euro |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 65% delle spese ammissibili (al netto IVA) |
| Contributo massimo | 84.500 euro |
Destinatari: Micro e piccole imprese iscritte alla CCIAA operanti nei settori ammessi.
Asse 5 – Agricoltura Primaria (90 milioni di euro totali)
L’asse 5 è dedicato alle micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria ed è suddiviso in due sotto-assi.
Asse 5.1 – Imprese agricole generali (70 milioni di euro)
Tipologie di intervento finanziabili:
- Acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli e forestali più sicuri e meno inquinanti
- Acquisto di macchinari e attrezzature agricole conformi alle norme tecniche di sicurezza
- Sostituzione di macchine obsolete con modelli dotati di strutture di protezione ROPS/FOPS
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | 5.000 euro |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 65% |
Asse 5.2 – Giovani agricoltori (20 milioni di euro)
Stesso perimetro dell’Asse 5.1, ma riservato ai giovani agricoltori (età inferiore a 41 anni alla data di presentazione della domanda), anche organizzati in forma societaria.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo progetto | 5.000 euro |
| Importo massimo progetto | 130.000 euro |
| Percentuale contributo | 80% |
Novità dell’Edizione 2025
Il Bando ISI 2025 introduce diverse innovazioni rispetto alle edizioni precedenti:
Punteggio premiante per la certificazione ISO 45001:2023
Le imprese che hanno già adottato un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro certificato ai sensi della norma UNI EN ISO 45001:2023 ottengono un punteggio premiante aggiuntivo nella valutazione della domanda. Questo incentiva le aziende a investire preventivamente nella sicurezza.
Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale
L’edizione 2025 pone particolare enfasi su:
- Ammodernamento dei macchinari: sostituzione di macchine obsolete con tecnologie di ultima generazione
- Soluzioni tecnologiche innovative: sensori, sistemi IoT per il monitoraggio della sicurezza, automazione dei processi pericolosi
- Sostenibilità ambientale: interventi che coniugano sicurezza sul lavoro e riduzione dell’impatto ambientale
Interventi aggiuntivi
Una novità significativa è la possibilità per le imprese che partecipano agli Assi 1.1, 2, 3 e 4 di realizzare un intervento aggiuntivo in affiancamento a quello principale, selezionato tra quelli previsti negli Allegati tecnici del bando. Questo consente di massimizzare l’investimento in sicurezza con un’unica domanda.
Promozione di MOG e SGSL
Viene rafforzata la promozione dell’adozione di Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG ex art. 30 D.Lgs. 81/2008) e di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL), riconoscendone il valore preventivo e premiandone l’adozione.
Tabella Riepilogativa: Chi Può Partecipare
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Iscrizione CCIAA | Obbligatoria per tutte le imprese, anche individuali |
| Enti Terzo settore | Ammessi solo per Asse 1.1 tipologia d) (movimentazione manuale persone) |
| Regolarità contributiva | DURC regolare alla data di presentazione della domanda |
| Assenza condanne | Nessuna condanna per violazioni in materia di salute e sicurezza negli ultimi 5 anni |
| Conformità normativa | Rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro |
| DVR aggiornato | Documento di Valutazione dei Rischi regolarmente redatto e aggiornato |
| Punteggio minimo | Il progetto deve raggiungere almeno 130 punti nella valutazione |
| Localizzazione | L’intervento deve essere realizzato presso una sede operativa sul territorio italiano |
Criteri di Valutazione e Punteggi
La domanda viene valutata sulla base di un sistema a punteggio. Il punteggio soglia per l’ammissibilità è di 130 punti. Concorrono al punteggio:
Requisiti soggettivi dell’impresa
- Dimensione aziendale: punteggi differenziati per micro, piccole e medie imprese
- Settore di attività: punteggio maggiorato per settori ad alto rischio
- Andamento infortunistico: imprese con indici infortunistici sotto la media di settore ottengono punteggi aggiuntivi
- Certificazioni possedute: ISO 45001:2023, OHSAS 18001 (se ancora valida), SA 8000
Qualità del progetto
- Efficacia dell’intervento: coerenza tra rischio individuato e misura proposta
- Innovazione tecnologica: utilizzo di soluzioni tecnologiche avanzate
- Numero di lavoratori beneficiari: più lavoratori coinvolti, più alto il punteggio
- Integrazione con il DVR: coerenza del progetto con la valutazione dei rischi
Calendario Completo delle Scadenze
| Fase | Data | Descrizione |
|---|---|---|
| Pubblicazione bando | 18 Dicembre 2025 | Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale |
| Apertura sportello | 13 Aprile 2026 | Inizio compilazione domande online sul portale INAIL |
| Chiusura sportello | 28 Maggio 2026 | Termine ultimo per la compilazione e registrazione delle domande |
| Verifica punteggi | Giugno 2026 (previsto) | Pubblicazione elenchi provvisori con punteggi |
| Click Day | Da definire (previsto Giugno-Luglio 2026) | Invio telematico delle domande – ordine cronologico |
| Elenchi provvisori | Dopo il Click Day | Pubblicazione elenchi cronologici provvisori |
| Upload documentazione | Entro 30 giorni dalla pubblicazione elenchi | Caricamento della documentazione a comprova |
| Elenchi definitivi | Entro 120 giorni dall’upload | Pubblicazione elenchi definitivi degli ammessi |
| Realizzazione progetto | Entro 12 mesi dall’ammissione | Termine per la realizzazione dell’intervento |
| Rendicontazione | Entro 12 mesi dalla realizzazione | Presentazione della documentazione di spesa |
Procedura di Presentazione: Step by Step
1. Registrazione sul portale INAIL
L’impresa deve registrarsi sul portale INAIL tramite SPID, CIE o CNS. Se già registrata, verificare che i dati siano aggiornati.
2. Compilazione della domanda (13 aprile – 28 maggio 2026)
- Accedere alla sezione “Bando ISI” del portale INAIL
- Selezionare l’asse di finanziamento appropriato
- Compilare il progetto di intervento: descrizione, obiettivi, rischi da ridurre, lavoratori beneficiari
- Inserire il piano economico: dettaglio delle spese, preventivi fornitori
- Calcolo automatico del punteggio: il sistema verifica il raggiungimento della soglia di 130 punti
- Registrazione della domanda: conferma e salvataggio con attribuzione del codice identificativo
3. Click Day (data da definire)
- Nella data e nell’orario comunicati da INAIL, l’impresa invia la domanda già registrata
- L’ordine cronologico di invio determina la posizione in graduatoria
- È sufficiente un click per l’invio (la domanda è già compilata e salvata)
4. Upload della documentazione
Entro 30 giorni dalla pubblicazione degli elenchi provvisori, le imprese collocate in posizione utile devono caricare la documentazione a comprova:
- Preventivi dei fornitori
- Visura camerale aggiornata
- DURC regolare
- DVR aggiornato
- Dichiarazioni sostitutive
- Eventuali certificazioni (ISO 45001, MOG, ecc.)
5. Realizzazione e rendicontazione
- Realizzare l’intervento entro 12 mesi dall’ammissione al finanziamento
- Presentare la rendicontazione con fatture, bonifici e documentazione fotografica
- L’INAIL eroga il contributo dopo la verifica della rendicontazione
Erogazione del Contributo
Il contributo viene erogato a consuntivo, cioè dopo la realizzazione dell’intervento e la presentazione della documentazione di spesa. L’impresa deve quindi anticipare l’intero investimento e riceverà il rimborso della quota a fondo perduto solo al termine della verifica.
| Modalità | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di contributo | A fondo perduto |
| Base di calcolo | Spese ammissibili al netto dell’IVA |
| Erogazione | A consuntivo, dopo verifica della rendicontazione |
| Anticipazione | Non prevista |
| Cumulabilità | Verificare caso per caso con altri incentivi |
Cumulabilità con Altri Incentivi
I contributi del Bando ISI possono, in determinate condizioni, essere cumulati con altri incentivi pubblici (regionali, nazionali, europei), purché il totale dei contributi non superi il 100% delle spese sostenute. È necessario verificare caso per caso la compatibilità con:
- Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (ex Piano Transizione 4.0/5.0)
- Bandi regionali per la sicurezza sul lavoro
- Fondi europei (FESR, FSE+)
- Incentivi ISI agricoltura e contributi PAC
Confronto con il Bando ISI 2024
| Caratteristica | Bando ISI 2024 | Bando ISI 2025 |
|---|---|---|
| Dotazione totale | 508 milioni | 600 milioni (+18%) |
| Asse Amianto (3) | 100 milioni | 140 milioni (+40%) |
| Asse Infortunistico (2) | 150 milioni | 175 milioni (+17%) |
| Punteggio ISO 45001 | Non previsto | Sì, punteggio premiante |
| Interventi aggiuntivi | Non previsti | Sì, per Assi 1.1, 2, 3, 4 |
| Domande presentate (2024) | 11.464 | In corso di raccolta |
Consigli Pratici per Massimizzare le Probabilità di Successo
- Iniziare subito la preparazione: non aspettare l’apertura dello sportello il 13 aprile. Identificare il rischio, scegliere l’asse, raccogliere i preventivi
- Verificare il punteggio: utilizzare i simulatori disponibili sul portale INAIL per calcolare il punteggio previsto e verificare il superamento della soglia di 130 punti
- Ottenere la certificazione ISO 45001: se possibile, avviare il percorso di certificazione per ottenere il punteggio premiante
- Coerenza con il DVR: il progetto deve essere strettamente collegato ai rischi individuati nel Documento di Valutazione dei Rischi
- Prepararsi al Click Day: connessione internet veloce e stabile, codice identificativo pronto, procedura testata in anticipo
- Conservare tutta la documentazione: fatture, bonifici, foto prima/dopo, relazioni tecniche per la rendicontazione
